EVENTI SPECIALI COLLATERALI

#OFFF19 - Special Events

 

Ore 21:00 - Spiaggia Madonna dell'Altomare

Il Circo di Barnum “Liberamente tratto da The Greatest Showman”

un allestimento dell'Accademia di Musical del Teatro Litta, regia di Lara Vai con OLES – Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento.

Arrangiamenti e direzione d’orchestra: Valter Sivilotti

Arrangiamenti: Marco Bianchi

Vocal&Stage Coach: Franca Drioli

Consulenza Artistica: Giandomenico Vaccari e Maurilio Manca

“Un musical che deve essere visto è amato per il suo essere un sincero inno alla diversità, al coraggio di abbracciarla, alla volontà di non lasciarsi abbattere da chi pensa che “diverso” sia sinonimo di “inferiore”, o peggio ancora “sbagliato”. La storia di P.T. Barnum, e del suo gruppo di outcast quando si trasforma in musica possiede un’energia che trascina e commuove. Uno spettacolo che dovrebbe essere visto da chiunque, almeno una volta nella vita, si è sentito fuori posto…”

Ore 22:00 - Spiaggia Madonna dell'Altomare  

CLASSICA CONTEMPORANEITÁ 

 
Coreografie: Marius Petipa – Alexander Gorsky – Michel Fokine – Toni Candeloro 
Musiche: Pëtr Il’ich Čajkovskij – Sebastian Bach – Cesare Pugni – Riccardo Drigo  
Danzatori: Aprile Samuele, Totaro Mauro, Taurisano Giovanni, Rollo Carla, Latino Giulia, Taurino Giulia, Perniola Jole, Colonna Rebecca, Camassa Chiara, Serino Noemi, Rollo Benedetta, Romano Beatrice, Calogiuri Giorgia, Della Valle Sofia  
Costumi: Xanto Danza  

Toni Candeloro, etoile e coreografo, studioso e ricercat­ore del repertorio classico e della mode­rnità trasm­ette, da anni trasmette la sua conoscen­za ai giovani allievi del Conservatoire Nationale de Musi­que e Danse di Pa­rigi, l’Accademia Vaganova di San Pi­etroburgo e nel suo Centro che ha fondato da più di dieci nel Salento. In "Classica Contemporan­eità" presenta un gru­ppo di giovani talen­ti salentini in una suite di brani coreo­grafici tratti da ‘Il lago dei Cigni’, ‘Lo Schiaccianoci’ e ‘La bella addorment­ata nel bosco’. Lo spettacolo, pensato ad hoc per la serata, è un divertissment che vede giovani dan­zatori esibirsi in brani virtuosistici e di mezzo-carattere, si chiuderà con ‘Bach suite’, una creazi­one in prima assolu­ta, dedicata alla da­nza contemporanea. In collaborazione con l'associazione Michel Fokine.

 
 
Ore 22:00 - Spiaggia Madonna dell'Altomare

Proiezione del film Mine vaganti alla presenza di Lorenzo Fantastichini In omaggio a Ennio Fantastichini

2010– colore / color - 116’ Regia: Ferzan Ozpetek Sceneggiatura: Ivan Cotroneo, Ferzan Ozpetek Fotografia: Maurizio Calvesi Montaggio: Patrizio Marone Musiche: Pasquale Catalano Musica Sound Design: Marco Grillo Scenografia: Andrea Crisanti Costumi Costume Design: Alessandro Lai Interpreti Cast: Riccardo Scamarcio Nicole Grimaudo Alessandro Preziosi Ennio Fantastichini Lunetta Savino Ilaria Occhini Elena Sofia Ricci Bianca Nappi Massimiliano Gallo Daniele Pecci Carolina Crescentini Carmine Recano Paola Minaccioni Gianluca De Marchi Mauro Bonaffini Gea Martire Giorgio Marchesi Matteo Taranto Giancarlo Montigelli Crescenza Guarnieri Emanuela Gabrieli Produttore Producer: Domenico Procacci Non farti mai dire dagli altri chi devi amare, e chi devi odiare. Sbaglia per conto tuo, sempre. È il monito che l'anziana nonna rivolge al nipote Tommaso rientrato a casa da Roma deciso ad affermare le proprie scelte personali anche a costo di scontrarsi con la famiglia. Quella di Tommaso, il figlio minore dei Cantone proprietari di un pastificio in Puglia, è una famiglia numerosa e stravagante. In casa c'è molta attesa per il suo ritorno: la nonna ribelle e intrappolata nel ricordo di un amore impossibile, la mamma Stefania, amorosa ma soffocata dalle convenzioni borghesi, il padre Vincenzo deluso nelle aspettative sui figli, la zia Luciana a dir poco eccentrica, la sorella Elena che rifugge un destino da casalinga, il fratello Antonio da affiancare nella nuova gestione del pastificio di famiglia. Insieme a loro Alba, la cui strada incrocia professionalmente quella dei Cantone. Non mancano però sorprendenti rivelazioni e colpi di scena. Ed anche per questo il soggiorno di Tommaso dovrà protrarsi ben più a lungo del previsto...

Ore 23 - Spiaggia Madonna Altomare

L’Orchestra di Piazza Vittorio

con E. Lopez-Maturell, D. Sissoko, G. DArgenzio,

P. Pecorelli, E. Bultrini, Z. Trabelsi, D. Galioto, A. Longo, C. Paz

 

L’Orchestra di Piazza Vittorio nasce nel 2002 sulla spinta di artisti, intellettuali e operatori culturali con la volontà di valorizzare lomonima Piazza dellEsquilino di Roma, per antonomasia il rione multietnico della città. Da allora lOrchestra rappresenta una realtà unica che trova la sua ragion dessere nella commistione dei linguaggi testuali e musicali, nella ferma consapevolezza che mischiare culture produca bellezza. Una scommessa che cerca di tenere assieme continenti diversi, con le loro culture, i loro suoni e la loro storia, e proprio in questo sforzo trova il suo momento di maggiore attualità. Dal 2002 ad oggi oltre 100 musicisti provenienti da aree geografiche e da ambiti musicali molto diversi tra loro si sono incontrati realizzando progetti creativi e professionali che spesso hanno costituito per loro opportunità di riscatto sociale. Ha allattivo 5 dischi e oltre 1300 concerti in tutto il mondo.

Ore 17:30 
Tutti gli otrantini, insieme ai cavalieri erranti, in una processione folle, partiranno dal castello e percorreranno i bastioni per arrivare al molo antico e approdare sulle spiagge alla raccolta della plastica, per trovare finalmente il senno: la salvaguardia del nostro pianeta Percorso dello spettacolo: Partenza dal Castello Aragonese - Via Nicola D’Otranto Camminamento Via Bastioni Pelasgi Tappa n.1 - Terrazza Torre Matta  Camminamento Via Bastioni Pelasgi Via Padre L. Scupoli Via Melorio Lungomare degli Eroi Tappa n. 2 - Molo del Maestrale, Via D’Aragona  Tappa n. 3 - Spiaggia Madonna dell’Altomare

CAVALIERI ERRANTI

uno spettacolo di Koreja di Carlo Durante e Silvia Ricciardelli  costumi Iole Cilento e Porziana Catalano con Letizia Pia Cartolaro, Lian Cavalera, Giorgio Distante, Giulia Falzea, Davide Giannuzzi, Eleonora Lezzi, Andrea Listorti, Leandro Loiacono, Giovanni Ruggeri, Federica Toni, Fabio Zullino musiche originali Giorgio Distante Lungo il percorso installazioni di Alice Mocellin

L’Orlando Furioso con le sue maschere e i racconti, fa da sfondo ad uno spettacolo di strada che diventa un raffinato e divertente bestiario di duellanti allo sbaraglio, una marmaglia di guerrieri puniti e salvati.

Personaggi che simboleggiano la diversità. Anche attraverso la perdita di senno di Orlando, da sempre icona della follia.

Orlando, il condottiero sbruffone che si muove ballando e cantando, Astolfo suo cugino, principe inglese, bello e affascinato delle donne, Bradamante, guerriera innamorata dell'amore perduto, Marfisa fiera regina delle Indie, amazzone errante con piglio femminista, Rodomonte il Moro, gigantesco condottiero veloce come un treno e poi Isabella, la fedele donzella che per amore ha perduto la testa e le maghe Alcina, Logistilla e Morgana, tre sorelle che litigano tra di loro ma costrette a convivere in un solo corpo. Tutti guidati da Ippogrifo, un colosso alato dalle lunghe zampe.

Un bambino, moderno Tintin, muove il gioco e la parata, lanciando il Dado umano, dispensatore di storie ad ogni numero. Con loro l’Araldo: un insieme di metallo e ottone che suona per le pericolose vie dell'amore e della follia. Poi il ritorno del senno, la ricerca di un senso: insieme ai cavalieri gireremo per le strade e piazze di Otranto fino alle spiagge per raccogliere la plastica che, quella si, sta ammazzando le diversità biologiche, ricchezza dei nostri mari. Per non ridurci un giorno a errare alla ricerca di qualcosa che non c’e più. Giocheremo con il mondo sentendone  la responsabilità nelle nostre mani.

 
 

    Installazione “Il mondo è appeso a un filo” a cura di Alice Mocellin

Ri-raccoglie la plastica violata, nient’altro che cadaveri preistorici di piante e animali che la terra aveva tumulato nelle sue immense celle e che noi abbiamo estratto per trasformarla e manipolarla a nostro uso.

 
 

    Installazione “Naturamorta” a cura di Alice Mocellin

Lo sfruttamento dell’uomo nei confronti della natura sta uccidendo le forme di vita che conosciamo. Con questo lavoro vorrei contrapporre la violenza stolta e ignorante della nostra specie alla primitiva accoglienza del bosco, cercando di evocare quel dolce, ormai doloroso, ricordo.

Serata conclusiva del festival
Ore 20.00 PREMIAZIONE

Ore 22.00  - concerto al buio

La musica diversa non esiste

Raffaele Casarano & Diversity Band
In collaborazione con Locomotive Giovani Movidabilia

Ore 23.00
Party di chiusura con Nicola Conte, Pasquale 33 e Raffi dj al Maestrale