EVENTI SPECIALI COLLATERALI

#OFFF19 - Special Events


Ore 21:00 - Spiaggia Madonna dell'Altomare

Il Circo di Barnum “Liberamente tratto da The Greatest Showman”
una produzione del Teatro Litta, regia di Lara Vai con OLES – Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento.

Arrangiamenti e direzione d’orchestra: Valter Sivilotti
Consulenza Artistica: Giandomenico Vaccari e Maurilio Manca

“Un musical che deve essere visto è amato per il suo essere un sincero inno alla diversità, al coraggio di abbracciarla, alla volontà di non lasciarsi abbattere da chi pensa che “diverso” sia sinonimo di “inferiore”, o peggio ancora “sbagliato”. La storia di P.T. Barnum, e del suo gruppo di outcast quando si trasforma in musica possiede un’energia che trascina e commuove. Uno spettacolo che dovrebbe essere visto da chiunque, almeno una volta nella vita, si è sentito fuori posto…”

  Ore 22:00 - Spiaggia Madonna dell'Altomare  

CLASSICA CONTEMPORANEITÁ 

 

Coreografie: Marius Petipa – Alexander Gorski – Michel Fokine

Musiche: I. P. Chiaikovsky – Cesare Pugni – Riccardo Drigo

Musiche: Sebastian Bach

Costumi: Xanto Danza

Toni Candeloro presenterà, un gruppo di giovani talenti salentini in una suite di brani coreografici tratti da: Il lago dei Cigni, Lo Schiaccianoci, La bella addormentata nel bosco. Lo spettacolo pensato, in esclusiva, per la serata sarà “un divertissment” che vedrà giovani danzatori esibirsi in brani virtuosistici e di mezzo-carattere, chiuderà lo spettacolo “Bach suite” una creazione in prima assoluta, dedicata alla danza contemporanea.

L’etoile e coreografo studioso e ricercatore del repertorio classico e della Modernità, trasmette la sua conoscenza a giovani allievi dal Conservatoire Nationale de Musique e Danse di Parigi, all’Accademia Vaganova di San Pietroburgo e nel suo Centro fondato nel 2007 nel Salento.

Ore 23:00 Orchestra di Piazza Vittorio

  Ore 17:30 
Tutti gli otrantini, insieme ai cavalieri erranti, in una processione folle, partiranno dal castello e percorreranno i bastioni per arrivare al molo antico e approdare sulle spiagge alla raccolta della plastica, per trovare finalmente il senno: la salvaguardia del nostro pianeta

CAVALIERI ERRANTI

uno spettacolo di Koreja di Carlo Durante e Silvia Ricciardelli  costumi Iole Cilento e Porziana Catalano con Letizia Pia Cartolaro, Lian Cavalera, Giorgio Distante, Giulia Falzea, Davide Giannuzzi, Eleonora Lezzi, Andrea Listorti, Leandro Loiacono, Giovanni Ruggeri, Federica Toni, Fabio Zullino musiche originali Giorgio Distante Lungo il percorso installazioni di Alice Mocellin

L’Orlando Furioso con le sue maschere e i racconti, fa da sfondo ad uno spettacolo di strada che diventa un raffinato e divertente bestiario di duellanti allo sbaraglio, una marmaglia di guerrieri puniti e salvati.

Personaggi che simboleggiano la diversità. Anche attraverso la perdita di senno di Orlando, da sempre icona della follia.

Orlando, il condottiero sbruffone che si muove ballando e cantando, Astolfo suo cugino, principe inglese, bello e affascinato delle donne, Bradamante, guerriera innamorata dell'amore perduto, Marfisa fiera regina delle Indie, amazzone errante con piglio femminista, Rodomonte il Moro, gigantesco condottiero veloce come un treno e poi Isabella, la fedele donzella che per amore ha perduto la testa e le maghe Alcina, Logistilla e Morgana, tre sorelle che litigano tra di loro ma costrette a convivere in un solo corpo. Tutti guidati da Ippogrifo, un colosso alato dalle lunghe zampe.

Un bambino, moderno Tintin, muove il gioco e la parata, lanciando il Dado umano, dispensatore di storie ad ogni numero. Con loro l’Araldo: un insieme di metallo e ottone che suona per le pericolose vie dell'amore e della follia. Poi il ritorno del senno, la ricerca di un senso: insieme ai cavalieri gireremo per le strade e piazze di Otranto fino alle spiagge per raccogliere la plastica che, quella si, sta ammazzando le diversità biologiche, ricchezza dei nostri mari. Per non ridurci un giorno a errare alla ricerca di qualcosa che non c’e più. Giocheremo con il mondo sentendone  la responsabilità nelle nostre mani.

Installazione “Il mondo è appeso a un filo” a cura di Alice Mocellin

Ri-raccoglie la plastica violata, nient’altro che cadaveri preistorici di piante e animali che la terra aveva tumulato nelle sue immense celle e che noi abbiamo estratto per trasformarla e manipolarla a nostro uso.

Installazione “Naturamorta” a cura di Alice Mocellin

Lo sfruttamento dell’uomo nei confronti della natura sta uccidendo le forme di vita che conosciamo. Con questo lavoro vorrei contrapporre la violenza stolta e ignorante della nostra specie alla primitiva accoglienza del bosco, cercando di evocare quel dolce, ormai doloroso, ricordo.

Ore 20.00 PREMIAZIONE

Ore 22.00 concerto finale con DIVERSITY SOUND SISTEM Luogo Spiaggia Otranto

Ore 23.00 Festa di chiusura - Final Party