Piazza Vittorio

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PIAZZA VITTORIO

Italia | 2017 | colore | 82’


Regia: Abel Ferrara

Montaggio: Fabio Nunziata

Interpreti: Con la partecipazione straordinaria, oltre che dello stesso Abel Ferrara, anche dell’attore Willem Dafoe e del regista Matteo Garrone / special guests director Abel Ferrara himself, actor Willem Dafoe and director Matteo Garrone

Distribuzione: Mariposa Cinematografica

Produttore: Andrea de Liberato

Produzione: Enjoy Movies srl

Martedì 11 settembre

21.00 | Spiaggia Madonna dell’Altomare

SINOSSI  

Nel centro di Roma, la storica piazza ottocentesca di stile umbertino, cuore pulsante del rione Esquilino, in cui già Vittorio De Sica ambientò una delle più incantevoli sequenze di Ladri di biciclette (1948), oggi si divide tra bellezza e degrado. 

L’occhio del regista newyorkese Abel Ferrara si posa sul fascino del suo antico splendore, che oggi ospita un microcosmo di etnie e classi sociali delle più varie, dai divi del cinema ai clochard, e sulle sue contraddizioni, sintesi amplificata di una realtà nazionale ancora irrisolta. Un videodiario d'autore che è diventato un documentario, Piazza Vittorio offre una rappresentazione viva di un’umanità sospesa tra accoglienza, paura, integrazione, difficoltà e rifiuto attraverso immagini, volti e storie del passato e del presente.

IL REGISTA: Abel Ferrara

Abel Ferrara nasce a New York il 19 luglio 1951 da una famiglia di origini italo-irlandesi. L'esordio ufficiale di Ferrara, The Driller Killer (1979), è un horror low budget, il successivo, L'angelo della vendetta (Ms. 45, 1981), che presenta già le tematiche religiose tipiche del regista, sancisce il suo sodalizio con lo sceneggiatore Nicholas St. John. King of New York (1990) gli apre finalmente le porte ad un maggior successo economico e di critica. 

La considerazione nei suoi confronti cresce sempre più e quella di Ferrara diventa di fatto una firma d’autore. Successivamente, Ferrara prepara tre titoli: il capolavoro Il cattivo tenente (1992), film che ribadisce la sua concezione di peccato, colpa e redenzione, Body Snatchers (1993) e Snake Eyes (1993). 

Nel 1996 il regista presenta in concorso alla 53. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia il titolo che lo rende più popolare, il gangster movie Fratelli (The Funeral, 1996), riflessione sul senso di comunità e di famiglia. L'anno dopo, nel 1997, è alla 50. edizione del Festival di Cannes con un film fuori concorso, Blackout, che segna la fine della collaborazione con Nicholas St. John. Negli ultimi anni Ferrara, bandito dagli USA, è stato accolto in Italia, dove ha realizzato le sue più recenti opere: Mary (2005) e Go Go Tales (2007). Dopo quest'ultima il regista intraprende una nuova strada, dedicandosi alla realizzazione di documentari. Nel 2012 Ferrara ritorna alla fiction con Welcome to New York (2012) e Pasolini (2014). 

Piazza Vittorio (2017) è stato presentato Fuori Concorso alla 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Prossimamente in uscita anche il lavoro con cui il regista ha documentato il recente tour musicale della sua band in Francia, Alive in France.