Son of Sofia

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SON OF SOFIA

Grecia | 2017 | colore | 111’


Regia: Elina Psykou

Sceneggiatura: Elina Psykou

Fotografia: Dionysis Efthimiopoulos

Montaggio: Nelly Ollivault

Sound design: Persefoni Miliou

Costumi: Marli Aliferi

Interpreti: Victor Khomut, Valery Tscheplanowa, Thanasis Papageorgiou, Artemios Havalits, Areti Seintaridou, Ivonni Maltezou, Maria Filini, Christos Stergioglou

Produttori: Giorgos Karnavas, Janja Kralj, Borislav Chouchkov, Viktor Chouchkov Jr, Konstantinos Kontovrakis 

Produzione: Heretic in coproduzione con Kinoelektron / The Chouchkov Brothers / Sif309 / Stefi / Prosenghisi / Steficon con il supporto di  Eurimages / Gfc / Cnc / Bnfc / Εrt / Media

Mercoledì 12 settembre

20.30 | Spiaggia Madonna dell’Altomare

SINOSSI  

La vicenda si svolge ad Atene durante i Giochi Olimpici dell’estate 2004. 

L’undicenne Misha torna dalla Russia per vivere con sua madre. Non sa che ora anche un padre lo aspetta. Mentre la Grecia vive il sogno Olimpico, Misha viene violentemente catapultato nel mondo degli adulti, rifugiandosi nelle sue favole preferite che presto si trasformeranno in un incubo.

LA REGISTA: Elina Psykou

Nata in Grecia nel 1977, Elina studia produzione cinematografica e sociologia ad Atene. Prosegue i suoi studi in storia culturale a Parigi e nel 2007 partecipa al Berlinale Talent Campus.

Il suo primo lungometraggio, The Eternal Return of Antonis Paraskevas, vince il premio Works in Progress al Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary nel 2012 e nel 2013 viene presentato all’interno della sezione forum al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Nello stesso anno, la rivista Variety la inserisce nella sezione “10 European Directors to Watch” (i 10 registi europei più promettenti).  

Il suo secondo lungometraggio, Son of Sofia, viene inserito nel programma Berlinale Residency nel 2013 e, inoltre, nel Berlinale co-Production Market nel 2014, mentre nel 2015 vince il premio Works in Progress al Les Arcs Film Festival (Francia) e viene presentato in anteprima mondiale in concorso al Tribeca Film Festival. Attualmente, Elina lavora al suo primo documentario dal titolo To Live and Die in Europe, ottenuto con il sostegno di Creative Europe e di Eave e alla sceneggiatura del suo terzo lungometraggio.