LA GIURIA

ALEK KESHISHIAN | Presidente di giuria


Alek Keshishian inizia la sua carriera all’età di 25 anni dirigendo A Letto con Madonna (In Bed with Madonna), acclamato dalla critica e divenuto uno dei documentari con il più grande incasso di tutti i tempi. Segue il suo primo lungometraggio 110 e Lode (With Honors) con protagonisti Joe Pesci e Brandon Fraser, anch’esso campione di incassi negli Stati Uniti. 

All’età di 30 anni Keshishian decide di voltare le spalle a Hollywood per stabilirsi a Londra, dedicandosi principalmente alla fotografia e alla pubblicità e realizzando spot premiati per Coca Cola, Bailey’s, Peugeot, Volkswagen, Lancia, Aprilia e Max Factor. I suoi scatti appaiono sulle riviste Vanity Fair, Vogue, W, Harper’s Bazaar, Marie Claire, People e varie pubblicazioni in tutto il mondo. Gira inoltre una serie di spot pubblicitari con protagonisti Natalie Portman, Orlando Bloom, Gwyneth Paltrow, Darryl Hannah, Jean Reno, e Heather Graham.  

Keshishian ritorna al mondo del cinema scrivendo, dirigendo e producendo la commedia britannica  Amore e Altri Disastri (Love and Other Disasters), con produttori esecutivi Luc Besson e David Fincher, presentata al 22° London Gay & Lesbian Film Festival. 

Tornato a Hollywood, Keshishian si dedica alla scrittura di dialoghi per Paramount e Universal Studios. Parallelamente, continua a lavorare alla regia di spot pubblicitari per brand importanti, vincendo numerosi premi, tra cui scrive e dirige due spot per il brand Smartwater con Jennifer Aniston, classificandosi tra i video virali più visti di quell’anno. Dirige inoltre il corto virale che ritrae Chelsea Handler sotto la doccia con Sandra Bullock e Conan O’Brian e il video musicale “Hands to Myself” di Selena Gomez, con più di mezzo miliardo di visualizzazioni e considerato dalla rivista  Rolling Stone tra i video musicali più sexy. 

Attualmente, Keshishian sta lavorando alla scrittura di due progetti originali con David Fincher e alla scrittura di una sitcom per Freemantle Media che vede come protagonista Chelsea Handler.

TILDE CORSI


Laureata in filosofia ha lavorato per alcuni anni come Ufficio Stampa dei più importanti registi del mondo.  

Dal 1992 insieme a Gianni Romoli ha iniziato l’attività di produttore con la società R&C Produzioni. 

Ha prodotto quasi tutti  i film di Ferzan Ozpetek da “Le Fate Ignoranti” a “La Finestra di Fronte“ a “Allacciate le Cinture”, “Rosso Istanbul” e l’ultimo, di quest’anno “Napoli Velata”. 

E’ stata premiata come miglior produttore sia con il Nastro d’Argento  che con il David di Donatello (“Venti Sigarette”). 

E’ vicepresidente dell’Anica Associazione Nazionale delle Industrie Cinematografiche e fa parte del Board di  Efa (European Film Academy). 

ENNIO FANTASTICHINI


Attore. Ha studiato recitazione all'Accademia d'Arte Drammatica Silvio D'Amico enei primi anni '70 ha debuttato in teatro e in televisione. Nel 1982 è approdato al cinema con "Fuori dal giorno" di Paolo Bologna.Nel 1988 è stato Enrico Fermi nel film "I ragazzi di Via Panisperna" di Gianni Amelio e per lo stesso regista nel 1990 ha interpretato Tommaso Scalia in "Porte Aperte", ruolo che gli è valso l'European Award, come scoperta dell'anno, il Premio Felix 1991, Il Ciak d'oro 1991 e il Nastro d'argento come miglior attore non protagonista. 

Grandi consensi sono arrivati in seguito per la sua interpretazione in "Ferie d'agosto" (1996) di Paolo Virzì, tanto da essere candidato al David di Donatello come miglior protagonista.In televisione ha partecipato a diverse serie e mini serie tra cui "Un cane sciolto" (1990, di Sergio Capitani), la prima e la settima edizione de "La Piovra" (1984,1994), "Maria Josè, l'ultima regina" di Carlo Lizzani e il film Tv "Il Testimone" di Michele Soavi nel 2001. Nel 2002 è Giuseppe Bonaparte nella fiction-kolossal "Napoleone", una produzione internazionale andata in onda sulle reti Rai. Nello stesso anno è presente alla 59ma Mostra del Cinema di Venezia con il film "Rosa Funzeca" di Aurelio Grimaldi.  

ISABELLA FERRARI


Dopo una prima fase della carriera in cui prende parte a molte commedie cult degli anni ottanta (tra cui Sapore di mare, Sapore di mare due -un anno dopo, Giochi d'estate, Chewingum e Il Ragazzo del pony Express), inizia a cimentarsi in un cinema più impegnato quando, nel 1988 viene scelta da Marco Tullio Giordana per Appuntamento a Liverpool, in cui interpreta una ragazza disperata pronta ad ammazzare l'hooligan che ha ucciso suo padre. Nel 1989 recita in Willy Signori e Vengo da lontano di Francesco Nuti; mentre nel 1994 è la volta di Cronaca di un amore violato di Giacomo Battiato. 

Nel 1995, alla Mostra del Cinema di Venezia, vince la Coppa Volpi per la miglior attrice non protagonista per la sua interpretazione in Romanzo di un giovane povero di Ettore Scola con Alberto Sordi. Nel 2000 e nel 2001 interpreta la parte del commissario Giovanna Scalise nelle prime due stagioni della serie televisiva Distretto di polizia dirette la prima da Renato de Maria e la seconda da Antonello Grimaldi. Nel 2005 è la protagonista dei film Amatemi di Renato De Maria e Arrivederci amore, ciao di Michele Soavi. 

Tra gli altri film italiani in cui ha recitato vi sono: Vite sospese di Marco Turco; La lingua del santo di Carlo Mazzacurati; Il seme della discordia di Pappi Corsicato; Saturno contro e Un giorno perfetto di Ferzan Özpetek; Caos calmo di Antonello Grimaldi (con Nanni Moretti); Due partite di Enzo Monteleone. Ha preso parte anche al film di Woody Allen To Rome with Love, con un piccolo cammeo.  

Ha partecipato al Festival Internazionale del Film di Roma 2012 con E la chiamano estate, regia di Paolo Franchi vincendo il premio Marc'Aurelio d'Argento per la miglior attrice. Nel 2013 è diretta nuovamente da Paolo Sorrentino ne La Grande bellezza. 

A fine settembre 2018 tornerà nuovamente al cinema accanto ad Alessandro Haber e Sara Serrariocco nel film In Viaggio con Adele per la regia di Alessandro Capitani. A ottobre sarà nel film di Euforia di e con Valeria Golino mentre a novembre la vedremo insieme a Vittoria Puccini ed Ilenia Pastorelli nel film Cosa fai a Capodanno? per la regia di Filippo Bologna.

MATILDE GIOLI


Dopo l'incredibile successo ottenuto con il film Il capitale umano di Paolo Virzì (per il quale vince numerosi premi tra cui il “Premio Biraghi” - nell’ambito dei Nastri d’argento del 2014 - il premio “Alida Valli” - nell’ambito del Bari international film festival) viene candidata per il “Ciak d’oro” di quell’anno come miglior attrice non protagonista ed esordisce anche sul piccolo schermo recitando in un episodio di Gomorra-la serie.  

Nel 2015 ritorna sul grande schermo con tre film: Solo per il weekend di Gianfranco Gaioni (presentato in anteprima al Montreal World Film Festival), Belli di papà di Guido Chiesa e Un posto sicuro. 

Dopo aver girato la miniserie televisiva Di padre in figlia, diretta da Riccardo Milani e andata in onda con successo su Rai1 la scorsa stagione, è tornata al cinema come protagonista con Mamma o papà insieme a Paola Cortellesi e Antonio Albanese; 2night di Ivan Silvestrini (già presentato con successo durante il Festival del Cinema di Roma), The start up di Alessandro D'Alatri insieme ad Andrea Arcangeli e La Casa di Famiglia per la regia di Augusto Fornari. 

Dal prossimo settembre invece saranno in uscita i seguenti film: Ricchi di fantasia con Sergio Castellitto e Sabrina Ferilli per la regia di Francesco Miccichè; Acthung baby di Andrea Tagliaferri (aiuto di Matteo Garrone), Alice non lo sa per la regia di Diego Amodio e I tre Moschettieri del Re di Giovanni Veronesi. 

FORBES l'ha inserita tra i 100 nuovi talenti italiani under 30 dedicandole la copertina del numero di marzo!!

PINO PELLEGRINO


Pino Pellegrino nasce inizialmente come agente cinematografico nel 1976, scoprendo giovani talenti.

 Nel 1996 diventa casting director cinematografico e negli anni lavora a diversi progetti; dalla serie tv Il bello delle donne a tutti i film di Ferzan Ozpetek: da Le fate ignoranti, La finestra di fronte, Mine Vaganti fino al più recente Napoli velata. Da vari episodi della serie Crimini ai film Gli equilibristi, I nostri ragazzi e La bella gente di Ivano De Matteo.

Dal 1976 ad oggi Pino Pellegrino ha alternato numerose attività nel campo dello spettacolo: assistente alla regia nel film opera La cavalleria rusticana di Franco Zeffirelli, co-sceneggiatore di Brillantina rock di Massimo Tarantini, ha scritto 5 testi di canzoni per Rita Pavone nell’L P. “RP ‘80”.

Nel 2014 riceve dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani il prestigioso Nastro D’argento come "Migliore casting director " per il film Allacciate le cinture di Ferzan Ozpetek. Questo premio assegnato al lavoro di Pino Pellegrino, è il primo dedicato alla categoria dei casting director.

GIURIA CRITICI

LUIGI ABIUSI


Luigi Abiusi (Altamura 1974).  Critico cinematografico, letterario, musicale; scrittore, poeta. È selezionatore per la "Settimana Internazionale della Critica" della Mostra del Cinema di Venezia. Dirige la rivista di cultura cinematografica “Uzak.it” e scrive sui periodici "Critica letteraria", "Filmcritica", "Duels.it", "Filmparlato.com", "Alias". 

Collabora con l'enciclopedia del cinema Treccani per la quale ha curato le voci su, tra gli altri, Angelopoulos, Weerasethakul, Alber Serra, Tsukamoto. È stato docente a contratto presso l'Università di Bari, occupandosi di storia letteraria ed estetica e teoria del cinema. Attualmente insegna letteratura italiana contemporanea presso l'Istituto Universitario per Mediatori Linguistici "Carlo Bo". Conduce corsi di cultura e critica cinematografica tra Milano, Roma, Bari. Tra le ultime sue pubblicazioni, oltre a saggi usciti su riviste e volumi collettanei, i volumi Per gli occhi magnetici. Campana Pasolini Erice Tarantino (2011) e Tempo di Campana. Divenire della poesia tra Nietzsche e Deleuze (2008). Ha curato il volume Il film in cui nuoto è una febbre. Registi fuori dagli scheRmi (2012) e dirige per la fondazione Apulia Film Commission l'omonima rassegna di cinema internazionale. 

Come poeta ha pubblicato i volumi Non un segno (2002) e Dei comprimari riflessi (2008). Alcuni suoi racconti sono usciti su antologie (tra cui Cumshorts, raccolta di racconti erotici) e riviste letterarie. Dal 2002 si occupa delle correlazioni tra filosofia, cinema, letteratura e musica elettronica, con delle performance di djing e vjing all'interno di video-installazioni e dirigendo le due edizioni (2006 e 2007) del Festival Multimediale “Sincro”.

LUCA BANDIRALI


Luca Bandirali è docente a contratto di Teorie e tecniche del linguaggio audiovisivo presso il corso di laurea DAMS dell'Università del Salento; è abilitato alle funzioni di professore associato nel settore 10/C1 (Teatro, Musica, Cinema, Televisione e Media Audiovisivi). È autore e conduttore della trasmissione radiofonica Hollywood Party su Rai Radio 3. Fa parte del comitato di redazione della rivista di critica cinematografica «Segnocinema».

È membro del Centro Studi e Ricerca nel settore del cinema e dell'audiovisivo della Fondazione Apulia Film Commission e del Centro di Ricerca Interdipartimentale in Digital Humanities presso l'Università del Salento. Ha pubblicato su riviste per reviewed come «Comunicazioni sociali», «Cinergie», «Imago», «Fata morgana», «L'avventura», «Mediascapes», «H-ermes». Fra le sue monografie: Nell’occhio, nel cielo. Teoria e storia del cinema di fantascienza (2008), Il sistema sceneggiatura (2009), Filosofia delle serie tv (2012).

MASSIMO CAUSO


Critico e programmatore cinematografico. Dal 2007 è curatore della sezione “Onde” del Torino Film Festival. Redattore della rivista “Il Ragazzo Selvaggio”, fa parte del gruppo “Sentieri Selvaggi” e collabora con le riviste specializzate “Filmcritica” e “Cineforum” e con i web magazine “Duels” e “Uzak”. Per più di vent'anni è stato critico del quotidiano “Il Corriere del Giorno” di Taranto.

È stato selezionatore della Settimana Int.le della Critica della Mostra del Cinema di Venezia e di “Infinity Festival” di Alba e collabora con il Festival del Cinema Europeo di Lecce. Ha insegnato Storia e Critica del Cinema all’Università del Salento, ed è autore per l'Enciclopedia del Cinema Treccani. Ha pubblicato monografie su Kathryn Bigelow, Yılmaz Güney, Amir Naderi, Andrej Konchalovskij, Maurizio Nichetti, Francesco De Robertis, Michele Placido, Ugo Tognazzi, Lucia Bosè, Margherita Buy.

STEFANIA SILVESTRI


Silvana Silvestri, studi di filosofia alla Sapienza di Roma, giornalista professionista e critico cinematografico, redattrice del quotidiano "il manifesto", direttrice del supplemento culturale Alias.  

E' stata tra i fondatori del cineclub "Il Politecnico" di Roma. Ha  scritto voci di cinema per l'Enciclopedia Treccani, ha pubblicato "Cecoslovacchia Polonia Ungheria immagini di una cinematografia", "Kevin Costner", Lucian Pintilie", "L'età d'oro" con Francesca Massaro da cui è stato tratto il film "L'età d'oro" di Emanuela Piovano, ha realizzato vari documentari tra cui "Il bambino di celluloide" (Rai) sei puntate  sulla storia del bambino nel cinema italiano, "Gotan City" (per Cult Network) dieci puntate sull'Argentina, con Julian Bees e Fulvio Grubissich.

 Componente di varie commissioni di selezione della Settimana della critica a Venezia, ha fatto parte del consiglio nazionale del Sindacato critici (Sncci) ed ha partecipato a varie giurie Fipresci, la federazione internazionale dei critici,  tra cui Venezia, Cannes, Mar del Plata.